Vitanova

V7.5-all
02:18
2026-02-02
36
Hip hop, Male
1
[Intro]
[strofa]
Otto giugno del Novanta:
poteva essere il tuo compleanno,
data di morte della tua gioventù.
Sotto il segno dei Gemelli,
venticinque anni, tu:
lei, Beatrice, Bice di Folco,
non ci sarebbe arrivata mai più.
Otto giugno del Novanta:
lei se n’è andata, sfiancata da un parto,
o da un infarto, o da quello che fu.
Un’ora dopo il tramonto
i suoi occhi di smeraldo
chiusi per sempre, Bice di Folco:
il funerale della tua gioventù.
Quando avevi diciott’anni
tu la ricordi vestita di bianco,
era nel maggio dell’Ottantatré.
Ora nona, pomeriggio,
lei era già promessa sposa,
ma i suoi occhi innamorati
quel giorno sì, salutarono te.
Non è mai successo niente,
le strade dopo si sono divise,
la immagini in cielo a pregare per te.
Solamente, da quel giorno
è cambiata la tua sorte,
la tua vita, la sua morte:
tu resti qui per parlare di lei.
Otto giugno del Novanta:
le strade allora si sono divise,
rimase vedova la tua città.
Per amore di una donna
hai inventato la mia lingua,
questa lingua in cui io canto
dolore amore, la sua eternità.